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Il mio Blog

blue monday

Oggi è il 21 Gennaio, ovvero il terzo lunedì di Gennaio e di questo nuovo anno. Per qualcuno può significare semplicemente un rientro a lavoro dopo il weekend, per altri è una data da segnare in rosso sul calendario: il Blue Monday.

 

 

Nel 2005 lo psicologo Cliff Arnall ha effettuato una semplice equazione matematica per individuare quale sia il giorno più triste dell’anno. Prendendo in considerazione la distanza dal Natale, le condizioni climatiche, le ore di luce, il calo di motivazione e l’aumento dei debiti e delle cose da fare, il giorno più triste dell’anno cade proprio il terzo lunedì di Gennaio: soprannominato perciò il Blue Monday.

Blue Monday

Siamo sicuri che molti di voi hanno rispolverato da Youtube l’iconico brano dei New Order dal titolo “Blue Monday” per condividerlo su Facebook, o hanno già stilato una lista di immagini e post che possano esprimere a pieno il senso di questo triste giorno. Il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno, è un fenomeno social incredibile che sta di anno in anno aumentando la sua portata. In pochi sanno però che dietro a questa data c’è poco di scientifico e tanto di pubblicitario.

L’equazione che ha dato alla luce il Blue Monday è in realtà un calcolo fittizio e pseudoscientifico che non ha prove e riscontri certi nella realtà, anzi recenti studi dal Giappone hanno dimostrato che i lunedì più tristi cadono nel periodo primaverile dove aumenta il picco di suicidi tra la popolazione mondiale.La realtà dietro questa data è un’altra ed è una trovata pubblicitaria da parte del canale di viaggi Sky Travel. Con l’idea di incentivare le vacanze nel periodo successivo al Natale, infatti, Sky Travel aveva lanciato una campagna che spronava la gente a prenotare nuovi viaggi per farsi passare la malinconia causata appunto da questo tristissimo giorno.

blue monday

Come molte bufale diventate virali, si è persa di vista la realtà dietro l’evento. Il fenomeno è diventato in pochi anni globale e grazie ai Social Network la sua portata è stata enorme, lasciando indietro la motivazione per cui questo giorno è stato creato. Aprire Facebook o qualsiasi altro social in questa giornata equivale a trovarsi sommersi di citazioni, foto e canzoni dai toni nostalgici e malinconici.In Inghilterra il Blue Monday è una data molto sentita, tanto che molti lavoratori lo considerano una data festiva e di astensione dal lavoro.Sempre nei Paesi anglofoni, molte associazioni mediche promuovono consulenze e consigli per superare questa data.

Attualmente, numerosi brand continuano a promuovere i loro prodotti con tariffe scontate proprio per questa data per invogliare i consumatori a spendere per superare il Blue Monday.

Insomma, cosa c’è di vero dietro questa data? Nulla! Ma il fenomeno sociale e di marketing che si è generato attorno a questo giorno è di significativa portata. Una strategia di marketing sicuramente vincente.

 

A cura di C. Moraci

Abruzzese di nascita, bolognese, per molti anni, di adozione, di nuovo abruzzese di ritorno. All’università ho avuto la grande fortuna di dedicarmi allo studio di ciò che più mi appassionava: la cultura e le lingue straniere.

 

Ed è stato così che dopo la Laurea e la Specializzazione in Lingua e Letteratura Russa, ho anche intrapreso il percorso del Dottorato di Ricerca in Letterature Comparate presso la Scuola Dottorale dell’Università di Bologna. Anni spesi a capire culture lontane, non soltanto alla scrivania, ma viaggiando per lunghi periodi (e freddi inverni!) soprattutto tra Mosca e San Pietroburgo.

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